Classici latini, orge floreali e roseti ebraici

  Quando avevo 10 anni mia mamma mi anticipò che mi avrebbe in seguito obbligata a frequentare il liceo classico, avallando la sua ferma decisione con termini quali metodo, classici, greco. Giacché dovevo ancora terminare la quinta elementare, lì per lì l’imposizione materna non destò in me alcuna emozione, se non l’immagine di andare in una scuola dominata da un…

Datemi una bici e conquisterò Roma

In 32 anni e mezzo ho sicuramente portato a casa più biciclette che fidanzati, ma la mia vita ciclistica e quella sentimentale sono cominciate di pari passo, a 4 anni. Lui si chiamava Raphael, eravamo compagni nella classe blu, e lui era il più bello non solo della classe blu, ma dell’asilo intero. Lei era rosa,…

MAAM – Museo dell’altro e dell’altrove

Mentre tutti i romani erano a pranzo al mare a godere del primo weekend veramente primaverile, io ho percorso l’intera arteria est prenestina fino ad arrivare al MAAM, Museo dell’altro e dell’altrove di Metropoliz. Il MAAM è un vecchio mattatoio di maiali, occupato in prima battuta per fini abitativi e poi diventato polo alternativo per…

E il tonnarello giustifica l’autobus

Qualche sera fa avevo deciso con mio cugino, che è un altro che ha voltato il cul a Milan in favore di Roma, di andare al cinema. Mentre aspettavamo pazienti l’autobus, il parente ha cominciato a parlarmi di certi tonnarelli con cipolla di Tropea caramellata e guanciale croccante. Dopo i canonici quindici minuti di attesa, saliti…

L’importante è il mezzo

Odio prendere l’aereo, e non solo per la paura di esplodere, crollare, naufragare o precipitare dritta dritta in bocca a uno squalo, ma soprattutto perché ancora non mi capacito di entrare nel veivolo nella bruma di Malpensa e scenderne un paio di ore dopo, chessò, in una città africana dove per strada viaggiano cammelli, asini e…

Sanroma, la città dei fiori

Continuo a spaccare il mio computer, così frequentemente che non so più se è il computer che mi sta mandando segnali, o se sono io che ne mando a lui, fatto sta che mi sta facendo spendere più soldi di quanti non me ne faccia guadagnare. Il risvolto è che passo giornate di nullafacenza, esco,…

Roma vintage flash

Questa mattina ero in un bar a fare colazione con un classicissimo cappuccino e brioche – che ora, in presenza di romani, chiamo cornetto – una colazione durante la quale gli “attenti alla porta del bagno” pronunciati dal barista erano ritmici quanto i sorsi del mio cappuccino. Un po’ stranita da questa cantilena, ho chiesto spiegazioni:…

Storia di un gabbiano e del gatto che grazie a lui volava

Roma mi confonde. Ci son giorni che son felice solo a guardarla, giorni che mi mette ansia, mi sfugge e io vorrei fuggire sul primo treno per Losanna. Quei giorni no sono quelli in cui tutto mi sembra il contrario di tutto, dagli aspetti più stupidi a quelli più profondi, i rapporti umani, il senso della vita…

Amatriciana o matriciana? Locali vs vocali

Una ragazza e un ragazzo, sull’autobus: lei parla a voce bassa, lui romanaccissimo, sbraita. Lei: «Si dice “matriciana” o “amatriciana”?» Lui: «Bbbhè, se po’ di’  tutteddue, ma mejo è “amatriciana”. Cioè, se disci pasta aamatriciana è mejo. Senti: “pasta aaaa matriciana”. Nun ce sta bbene, ce sta mejo “pasta aaa amatriciana”. Con la “a” davanti è…

Un fulmine a ciel sereno

Per ogni spettacolo a teatro che trovo bello o almeno divertente, ce ne sono nove che invece mi sembrano cagate belle e buone. Siccome ai tempi in cui andavo a teatro più sovente, non lo era comunque abbastanza per non assistere in percentuale maggiore alle cagate piuttosto che agli spettacoli interessanti, ho un po’ smesso di…

Pasti lunghi e molto estesi

Durante queste molteplici festività invernali appena passate ho deciso di non dire mai di no al cibo. Raramente dico di no al cibo, ma in questa occasione ho proprio deciso di mangiare tutto, tutti gli antipasti di tutti i pranzi e le cene di: Vigilia, Natale, Santo Stefano, Avanzi, Compleanni, Capodanno, Avanzi, Befana e Avanzi. Così questa…

Una cosa divertente che chissà

Roma è la città del cinema e della politica, ed io a Roma, in questa ottica, c’entro come i cavoli a merenda. La mia cultura cinematografica, nonostante possegga una laurea in questa settima arte – scelta con l’incoscienza dei vent’anni – mi posiziona al livello dell’italiano medio: vado al cinema in occasione del cine-panettone di Woody Allen, il mio…