Nascere prima

Nell’agosto del 1990 eravamo in vacanza in un paesino del Canton Ticino, era l’estate di Italia 90, io dovevo compiere sette anni, in macchina ripassavo con scioltezza le tabelline e la mia gatta Mandela era incinta per la prima volta. Una sera, dopo il giretto in piazza e il gelato, ero tornata a casa e…

Primo, secondo e terzo

Dopo oltre un anno di frequentazioni romane, di amici romani, locali romani, cucina romana e vita romana, mi sembrava di essermi integrata a Roma tanto che non trovavo più molte stranezze nelle abitudini di questo popolo meridionale. Finché non ho conosciuto loro, i miei nuovi amici più meridionali, gli amici pugliesi. È successo che ci siamo trovati…

Il Natale ai tempi del Brescia

ATTENZIONE – CONTIENE SPOILER Natale per me vuol dire Babbo Natale. E da quando nessuno più intorno a me ci crede, il Natale s’è un po’ appannato. È il 23 dicembre e ancora non ho fatto un regalo, per dire. Un po’ perché sono pigra, un po’ perché ho dovuto pagare una multa, un po’…

Quello che mi manca di più

A dieci anni, dopo aver imparato ad accendere il gas dei fornelli e quindi a cucinarmi la pasta in bianco e l’uovo sodo (che per due volte ho dimenticato sul fuoco riuscendo nella rara impresa di far bruciare un uovo sodo) mia mamma mi disse: «Dopo che una mamma animale ha svezzato il suo cucciolo, ognuno…

Ingannevole è la vista più di ogni cosa

Inauguro una nuova categoria del blog “La Tangente”. Qui è dove scriverò delle cose a caso che mi vengono in mente mentre aspetto di scrivere qualcosa in tema con una milanese a Roma. Ci son credenze che, per un pudore autoinstillato, faticano a cambiare. Ad esempio, i rapporti online.Erano i primi anni del nuovo millennio, il…

Il primo giorno della rivoluzione

L’entusiasmo settembrino quest’anno, come molti altri nel passato, è andato a farsi benedire. C’è poco da fare, non è che se uno torna dalle vacanze col corpo, vuol dire che anche la testa e il cuore lo abbiano seguito. Io infatti non sono ancora per davvero tornata, il mio sederone è qui ma la testa non so dove l’ho lasciata….

Turismo romano mistico

Cosa fanno i romani benestanti quando in città pare di stare all’hammam? Vanno a Ponza. Ponza è la Camogli dei milanesi, una località che nella bella stagione si intappa di cittadini, si intappa la strada per raggiungere la località, si intappano i ristoranti, le pizzerie, gli alberghi, le spiagge e gli scogli. Stare a Ponza…

Problematiche climatiche stagionali e soluzioni

Ci sono due questioni che mi hanno portata a passare da lettrice di almeno 24 romanzi all’anno a circa 7-8, e sono entrambe correlate all’esistenza di portarsi il pc a letto e sono: le serie tv e la temperatura. Ai tempi in cui non esisteva di portarsi un computer tra le lenzuola, passavo le mie…

N-Capace, Eleonora Danco e la mamma

Anni or sono mia zia che lavora in un teatro di Milano mi chiamò perché, a tre giorni dalla prima di uno spettacolo, la regista nonché attrice aveva richiesto un sipario che non fosse il solito sipario rosso di velluto, ma un sipario umano composto da giovani donne. Così la zia aveva pensato di usare me…

Un pesce di nome Wanda

“Andiamo a pranzo al mare” è una frase che ho acquisito solo da poco tempo, e che cerco di ripetere più volte possibile. Ci sono anche le varianti “andiamo a cena al mare” e “andiamo a fare l’aperitivo al mare”. La bellezza di poter dire questa frase è che nel momento che la pronunci sei a…

Cosa fare al Festival di Cannes se non sei nessuno

Sono a Cannes, e non una Cannes qualunque, la Cannes del Festival de Cannes. Sono arrivata piena di speranze e con la valigia piena di abiti eleganti, con outfit da giorno e da sera, come mi era stato saggiamente indicato, e con un obiettivo datomi dall’alto: vedere Angelina Jolie e fare una foto con lei alla…